Botti di capodanno: consigli su cosa fare.
- 12 dic 2017
- Tempo di lettura: 3 min

Il cane, può rimanere indifferente, esserne impaurito o mostrare una sintomatologia simile a un “attacco di panico”, in occasione degli scoppi pirotecnici.
Se il cane presenta sintomatologia riferibile ad un "attacco di panico" (Linee guida SISCA), ossia:
* Vaga per l’abitazione o nel giardino senza pace, cercando una via di fuga;
* Si nasconde, per esempio sotto il letto, in bagno nella cuccia o in garage e, anche se chiamato, non esce;
* Cerca ripetutamente il contatto con il proprietario, ma non riesce a calmarsi anche quando ottiene coccole e carezze;
* Distrugge oggetti quando solo, come per esempio il divano o il proprio giaciglio;
* Lasciato in giardino, distrugge le persiane delle finestre o le ante delle porte per cercare rifugio all’interno dell’abitazione;
* Trema, biascica, perde gocce di saliva, ansima, urina o defeca là dove si trova, recupera la calma molto tempo dopo l’ultimo evento sonoro,
sarà necessario consultare un Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale.
COSA FARE? Differenze tra PAURA e ATTACCO DI PANICO.
Quando il cane mostra sintomi riferibili alla paura, è necessario:
Allestire la “stanza rifugio”: scegliere il locale dove il rumore dei botti si percepisce con minore intensità, abbassare le tapparelle o chiudere le imposte;
Utilizzare la musica o il suono della tv come sottofondo;
Rimanere accanto al cane, rassicurarlo con una carezza e tranquillizzarlo con voce bassa e pacata;
Quando è possibile, distrarre l’animale coinvolgendolo in attività di gioco;
Evitare di chiamare il cane per esporlo alle deflagrazioni e ai bagliori dei fuochi d’artificio per mostrargli che non c’è nulla di cui preoccuparsi;
Coinvolgere l’animale in una lunga passeggiata il pomeriggio dell’ultimo giorno dell’anno, così la sera sarà stanco e, presumibilmente, meno attento a ciò che gli accade intorno;
Offrirgli la cena al rientro dalla passeggiata, così da favorirne la consumazione qualche ora prima
dell’inizio dei botti;
Portare il cane a fare l’ultima passeggiata a festa conclusa, avendo cura di attendere almeno trenta minuti dell’ultima deflagrazione così da evitare la presenza di scoppi improvvisi durante il giro;
Chiedere agli amici che trascorreranno la serata con noi, di festeggiare evitando l’utilizzo di fuochi d’artificio ma lanciando stelle filanti o coriandoli.
Quando il cane presenta segni riferibili a un “attacco di panico”, è necessario:
* Evitare di lasciarlo da solo nel giardino: l’animale in preda al panico, potrebbe scavalcare la recinzione e vagare senza meta per molte ore; * Evitare di lasciare l’animale da solo sul terrazzo o sul balcone: il cane in preda al panico potrebbe lanciarsi nel vuoto o ferirsi distruggendo le imposte per trovare riparo nell’abitazione;
* Evitare di trattenere l’animale legandolo con corde o catene;
* Se il cane cerca un nascondiglio, possiamo costruire la “stanza rifugio” spostando adeguatamente alcuni mobili all'interno dell’abitazione e collocarvi un morbido giaciglio;
* Rimanere accanto all’animale durante le deflagrazioni;
* Se possediamo un camper o una casa fuori città, è opportuno scegliere questa opzione per trascorrere il Capodanno lontano dalle deflagrazioni; * Se il nostro cane ha un conspecifico amico/amica che non teme i botti, è bene trascorrere il Capodanno tutti insieme così che gli animali più tranquilli possano supportarlo;
* I giorni precedenti il Capodanno è necessario consultare il Medico Veterinario di Fiducia così da intraprendere una terapia sintomatica per proteggere il cane dall’evento traumatico;
* In seguito, è necessario realizzare una visita comportamentale presso un Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale così da intraprendere un percorso riabilitativo.
Citazione ANMVI






















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